Negli ultimi anni i robot aspirapolvere lavapavimenti hanno fatto passi da gigante. Oggi anche molti modelli di fascia media riescono ad aspirare bene, lavare discretamente il pavimento e tornare autonomamente alla stazione base per ricaricarsi.
Per questo motivo, quando ci si trova davanti a un prodotto come MOVA V70 Ultra Complete, il cui prezzo sfiora i 1.400 euro, la domanda nasce spontanea: cosa può offrire in più rispetto a un buon robot da 500 o 600 euro?
Dopo averlo utilizzato e messo alla prova con diversi test pratici, la risposta è abbastanza chiara: non si tratta semplicemente di avere più potenza o qualche funzione aggiuntiva. L’obiettivo di MOVA V70 Ultra Complete è ridurre al minimo i compromessi che normalmente si incontrano con i robot tradizionali.
La differenza si vede soprattutto negli angoli

Uno dei limiti più comuni dei robot lavapavimenti riguarda la pulizia di bordi e angoli.
La forma circolare del robot rende infatti difficile raggiungere le zone più interne degli angoli e gli spazi vicino ai battiscopa. Nella vita di tutti i giorni questo significa trovare spesso piccoli accumuli di polvere proprio nei punti più difficili da raggiungere.
MOVA ha affrontato il problema con una soluzione piuttosto originale. La spazzola laterale è estensibile e può allungarsi fino a 12 centimetri, una misura decisamente superiore rispetto a quanto visto finora su altri modelli.
Durante le prove la differenza è stata evidente. Negli angoli il robot riesce a convogliare lo sporco verso la bocchetta di aspirazione molto più efficacemente rispetto ai modelli tradizionali. Lo stesso vale per le aree sotto ai mobili, lungo i bordi e attorno alle gambe delle sedie.
Anche il lavaggio arriva dove normalmente un robot si ferma

Lo stesso concetto è stato applicato al sistema di lavaggio.
Il mocio rotante può estendersi fino a 16 centimetri per raggiungere zone normalmente fuori dalla portata del robot. In pratica il mocio può spingersi sotto mobili bassi e avvicinarsi molto di più ai bordi rispetto a quanto accade con la maggior parte dei concorrenti.
Nell’utilizzo quotidiano questa caratteristica si traduce in una copertura più uniforme del pavimento e in una minore necessità di intervenire manualmente nelle zone più difficili.
Un altro dettaglio interessante riguarda la capacità dei moci di adattarsi alle irregolarità del pavimento. Se la superficie non è perfettamente uniforme, il sistema modifica leggermente l’inclinazione dei moci per mantenere il contatto con il suolo.
Può sembrare un dettaglio secondario, ma contribuisce a rendere il lavaggio più efficace.
Come si comporta con lo sporco difficile?

Per verificare le capacità di lavaggio ho utilizzato alcune macchie di caffè lasciate asciugare sul pavimento.
Si tratta di una delle prove più impegnative per qualsiasi robot lavapavimenti, perché il caffè secco tende ad aderire molto bene alla superficie.
Il risultato è stato sorprendente. MOVA V70 Ultra Complete è riuscito a rimuovere completamente le macchie senza richiedere ulteriori passaggi.
Parte del merito va alla pressione esercitata dai moci sul pavimento, pari a 15 N. Tradotto in termini più semplici, il robot non si limita a “sfiorare” il pavimento, ma applica una forza sufficiente a migliorare sensibilmente l’efficacia del lavaggio.
I moci ruotano inoltre fino a 300 volte al minuto, contribuendo a rimuovere lo sporco più ostinato.
Aspirazione potente e gestione efficace dei capelli
Sul fronte dell’aspirazione troviamo una potenza dichiarata di 40.000 Pa.
Al di là dei numeri, ciò che conta davvero è il comportamento sul campo.
Durante le prove il robot ha raccolto senza difficoltà fondi di caffè, riso, capelli e persino piccoli pezzi di pellet per stufa, materiale decisamente più impegnativo rispetto alla normale polvere domestica.
Molto buona anche la gestione dei capelli.
La spazzola principale utilizza una struttura anti-groviglio che ha impedito ai capelli di accumularsi alle estremità. Anche la spazzola laterale ha mostrato un comportamento simile, riducendo notevolmente la necessità di manutenzione manuale.
Per chi vive con animali domestici si tratta di un aspetto particolarmente importante.
Tappeti e animali domestici

I tappeti rappresentano da sempre una sfida per i robot lavapavimenti.
MOVA V70 Ultra Complete offre diverse modalità di gestione. È possibile far sollevare automaticamente i moci quando il robot sale su un tappeto oppure, soluzione ancora più interessante, lasciare i moci direttamente nella stazione base prima di iniziare la pulizia. In questo modo il tappeto non entra mai in contatto con parti umide.
Durante la prova con un tappeto ricoperto di capelli, il robot ha aumentato automaticamente la potenza di aspirazione ottenendo risultati molto convincenti.
Un sistema di riconoscimento ostacoli tra i più completi

Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente riguarda la capacità di riconoscere gli ostacoli.
Il robot combina sensori laser 3D, telecamere e algoritmi di intelligenza artificiale per identificare oggetti presenti sul pavimento.
Nel corso dei test è stato in grado di riconoscere scarpe, cavi elettrici e altri oggetti lasciati volutamente lungo il percorso.
La capacità di evitare questi ostacoli riduce notevolmente il rischio che il robot rimanga bloccato o trascini accidentalmente oggetti per la casa.
Particolarmente interessante anche il riconoscimento degli escrementi degli animali domestici, una funzione che può evitare situazioni decisamente spiacevoli.
Torretta retrattile e gambe robotizzate

Dal punto di vista meccanico MOVA V70 Ultra Complete introduce alcune soluzioni insolite.
La torretta LiDAR può abbassarsi automaticamente quando il robot deve passare sotto a mobili particolarmente bassi.
L’altezza complessiva si riduce così a circa 88 mm, consentendo di raggiungere zone normalmente precluse a molti concorrenti.
Ancora più particolare è il sistema di gambe robotizzate che permette al robot di sollevare il telaio e superare soglie fino a 4,5 cm.
Si tratta di una caratteristica rara e molto utile nelle abitazioni con dislivelli, tappeti spessi o soglie particolarmente alte.
Una stazione base che richiede pochissimi interventi
La stazione base è uno degli elementi che maggiormente distingue questo modello dai robot di fascia media.
Oltre ai classici serbatoi per acqua pulita e sporca troviamo un sistema avanzato di gestione della manutenzione.
I moci vengono lavati automaticamente con acqua calda fino a 100 °C, una temperatura che aiuta a sciogliere grasso e sporco ostinato.
Successivamente vengono asciugati con aria calda a 70 °C per limitare la formazione di cattivi odori.
Molto interessante anche il sistema di dosaggio automatico del detergente, che può essere utilizzato sia per il lavaggio dei moci sia durante la pulizia del pavimento.
Nel corso delle prove i moci sono usciti dalla stazione abbastanza puliti, con alcuni lievi residui di sporco. Un secondo ciclo di lavaggio li avrebbe puliti alla perfezione.
Considerazioni finali
MOVA V70 Ultra Complete è uno dei robot lavapavimenti più completi che abbia avuto occasione di provare.
Questo non significa che tutti abbiano bisogno di un prodotto di questo livello. Per molte persone un buon modello di fascia media può già offrire risultati più che soddisfacenti.
Tuttavia, chi cerca il massimo in termini di automazione, pulizia dei bordi, gestione dei tappeti, riconoscimento degli ostacoli e manutenzione ridotta al minimo troverà in questo modello una proposta estremamente interessante.
Più che sulla semplice potenza, MOVA ha lavorato sull’eliminazione dei piccoli limiti che ancora oggi caratterizzano molti robot lavapavimenti. Ed è proprio questa attenzione ai dettagli che rende V70 Ultra Complete un prodotto capace di distinguersi nel segmento premium.