Il mercato dei robot aspirapolvere lavapavimenti è in continua evoluzione e Roborock propone modelli sempre più intelligenti, adatti a diverse esigenze e fasce di prezzo. In questo articolo voglio condividere la mia esperienza diretta con tre modelli molto diversi tra loro:
Navigazione e intelligenza
Uno degli aspetti che distingue maggiormente questi robot è la capacità di muoversi in casa. Saros Z70 è il più avanzato: grazie alla tecnologia Starsight 2.0 non ha bisogno di una torretta e riesce a prevedere e gestire l’ambiente circostante, con un design molto sottile (meno di 8 cm). Il suo braccio meccanico gli consente perfino di spostare piccoli oggetti.
QV 35A utilizza la classica navigazione Lidar, precisa e affidabile, mentre Q10 S5+ Set adotta un sistema simile, ma ottimizzato per chi cerca prestazioni solide in un robot compatto e più economico.
Potenza di aspirazione
Qui la differenza si fa sentire: Saros Z70 raggiunge 22.000 Pa, un valore davvero elevato che rimuove sporco e residui in un solo passaggio. Q10 S5+ Set offre 10.000 Pa, già più che sufficienti per la pulizia quotidiana, mentre QV 35A si posiziona a 8.000 Pa, garantendo comunque buoni risultati.
Lavaggio e pulizia degli angoli

Tutti e tre i modelli lavano i pavimenti, ma con approcci diversi. Saros Z70 utilizza acqua calda e dosaggio automatico del detergente dalla sua base; i mop si mantengono sempre umidi e riescono a pulire anche gli angoli grazie a un sistema estensibile. Tengo a precisare che la stazione base riempie il serbatoio del robot di acqua calda, la pulizia risulta quindi molto efficace anche con lo sporco secco e incrostato.
QV 35A monta due mop rotanti, efficaci su quasi tutte le superfici, mentre Q10 S5+ Set sfrutta la tecnologia VibraRise 2.0, con un mop vibrante e un serbatoio a doppio scomparto che richiede una gestione più manuale.
Capelli, peli e tappeti
Se in casa ci sono animali, la gestione dei peli è fondamentale. Tutti e tre i robot hanno spazzole anti-groviglio e aumentano automaticamente l’aspirazione sui tappeti. Saros Z70 spicca anche qui, ma QV 35A e Q10 S5+ Set si difendono bene, soprattutto grazie alle spazzole in gomma o miste che evitano aggrovigliamenti frequenti.
Autonomia e base di autopulizia
Per quanto riguarda la batteria, Saros Z70 offre la maggiore autonomia con 6400 mAh, ma anche gli altri due (entrambi con 5200 mAh) coprono superfici ampie senza difficoltà. Tutti sono in grado di riprendere la pulizia dopo la ricarica.
Le basi fanno la differenza: quella di QV 35A è completa e gestisce quasi tutto in automatico, Q10 S5+ Set offre lo svuotamento polvere ma richiede interventi manuali per i mop, mentre la base del Saros Z70 è la più avanzata, con lavaggio a caldo, asciugatura e dosaggio del detergente.
Quale conviene?
Saros Z70 è pensato per chi vuole il massimo, anche a livello tecnologico.
QV 35A rappresenta un ottimo compromesso tra funzioni avanzate e prezzo.
Q10 S5+ Set è ideale per chi cerca un robot potente e intelligente, ma senza pretendere la completa automazione.
Se stai valutando l’acquisto, considera le dimensioni della tua casa, la presenza di animali e quanto vuoi delegare la gestione dei mop e della manutenzione.