Quando si parla di planetarie, ormai siamo un po’ abituati tutti al solito concetto: un gancio, una ciotola e un motore che gira. Eppure, se ci pensiamo, quando impastiamo a mano non utilizziamo mai una sola mano… perché dovremmo farlo invece quando usiamo una macchina?
Forse sono partiti proprio da questa domanda gli ingegneri Dreame quando hanno iniziato a progettare una nuova planetaria. Dopo aver lanciato robot lavapavimenti tra i più apprezzati al mondo, hanno deciso di buttarsi nella cucina con qualcosa di completamente diverso dal solito. Così è nata la planetaria Dreame BioKnead™, una macchina con un sistema di impasto bionico a doppio gancio che vuole imitare il movimento umano.
E la cosa sorprendente è che… funziona davvero.
Unboxing e prime impressioni
Aperta la confezione si capisce subito che siamo davanti a un prodotto completo: nella scatola troviamo l’impastatrice con la sua capiente ciotola, due ganci a uncino bionici, il gancio a foglia, la frusta, il paraschizzi e i manuali.
La macchina è imponente ma elegante: corpo in metallo, design panna molto moderno, e una sensazione generale di solidità che non sempre si trova nelle planetarie consumer. Nonostante la struttura robusta pesa solo 7,5 kg, e le dimensioni non sono esagerate considerando la capacità.
Il cuore della macchina: motore a corrente continua da 800 W

Qui sta uno dei punti che mi hanno convinto di più. La Dreame BioKnead™ non monta un motore a corrente alternata come la maggior parte delle planetarie in commercio, ma un motore a corrente continua da 800 watt.
Qual è la differenza nella pratica?
Con i motori AC, la velocità viene regolata con ingranaggi meccanici. È un sistema economico ma con limiti evidenti: più l’impasto diventa duro o abbondante, più aumentano vibrazioni, calore e rumore.
Qui invece la velocità viene regolata elettronicamente. Risultato: la macchina resta stabile, controllata, precisa nel movimento e sensibilmente meno rumorosa. Quando ho lavorato l’impasto della pizza ad alta idratazione, ha retto senza la minima esitazione.
Una ciotola enorme da 6 litri (e la sfrutti davvero)
La ciotola è bellissima: acciaio inox, due maniglie ergonomiche e una capacità che permette di preparare impasti seri.
In pratica ci entrano:
- fino a 1,5 kg di farina per pane o pizza
- fino a 20 albumi
- fino a 1,5 litri di panna
Non parliamo quindi di una ciotola “grande sulla carta”: serve davvero per preparazioni importanti.
Il sistema planetario e i ganci bionici
Il sistema a doppio gancio è forse la caratteristica più particolare della Dreame BioKnead™.
I due uncini lavorano insieme, raccogliendo, stirando e piegando l’impasto in modo molto simile a quello che farebbero due mani. Questa soluzione ha diversi vantaggi immediati:
- l’impasto non risale
- la maglia glutinica si forma più velocemente
- i bordi della ciotola rimangono quasi puliti
- i tempi di lavorazione si accorciano
Inoltre il movimento planetario copre 59 punti diversi della ciotola, un valore che troviamo solo nelle planetarie di fascia alta.
Prova sul campo: pizza ad alta idratazione
Il test più difficile è quasi sempre lui: l’impasto per la pizza ad alta idratazione.
Ho caricato la ciotola con farina, acqua e pochissimo lievito (parliamo di 1,82 grammi di lievito fresco!) e ho lasciato fare alla macchina il grosso del lavoro.
Non ha vibrato, non ha rallentato, non ha fatto rumore e soprattutto non ha fatto fatica.
Alla fine dell’impasto la maglia glutinica era spettacolare.
Se fate spesso pizza, pane o lievitati corposi… qui c’è tutto il comfort che serve.
Montaggio impeccabile: panna e albumi come in pasticceria
Una planetaria non deve solo impastare: deve anche saper montare.
La frusta della Dreame BioKnead™ ha dato risultati ottimi:
- panna montata voluminosa e stabile
- albumi montati perfettamente a neve
Qui il motore a corrente continua torna utile: il controllo della velocità è preciso e molto reattivo.
Pulizia, rumorosità e utilizzo quotidiano
La macchina è sorprendentemente silenziosa per la potenza che ha. Il corpo di metallo limita le vibrazioni e i piedini a ventosa la mantengono stabile sul piano.
La pulizia è semplice e veloce: gli accessori non trattengono impasto e si possono lavare anche in lavastoviglie (non avendone una, non ho potuto testarlo personalmente).
Conclusioni: planetaria da comprare? Sì, senza esitazioni
Dopo averla provata in diverse preparazioni, posso dire che la Dreame BioKnead™ è una planetaria davvero completa.
Mi è piaciuta perché:
- è solida e costruita in metallo
- ha un motore potente ma silenzioso
- impasta come nessun’altra nella sua categoria
- monta in maniera eccellente
- ha una ciotola enorme
- offre velocità regolabile in 12 livelli, timer e luce LED integrata
E soprattutto perché il sistema a doppio gancio cambia davvero il modo di lavorare gli impasti.
Se state cercando una planetaria affidabile, molto potente, capace di impasti seri e con un prezzo corretto rispetto a ciò che offre, la Dreame BioKnead™ è una scelta che mi sento di consigliare senza dubbi.